mercoledì 18 aprile 2018

Un libro che fa sognare

Tra i vari lavori che Leo vorrebbe fare da grande c'è il cetologo o l'oceanografo.
Due lavori affascinanti e pieni di attrativa, sia per l'elemento acqua che piace a tutti in famiglia che per l'amore per la natura.
Questo libro è sul comodino di Leonardo da un mese e l'abbiamo letto tutti.

Sylvia Earle è stata ed è sicuramente una scienziata incoraggiante, una donna che non si è arresa alle difficoltà e che ancora oggi è impegnata a divulgare le meraviglie marine e il loro delicato equilibrio.
La parte più significativa è a parer mio la fiducia ricevuta dai genitori, l'appoggio e la spinta a coltivare la sua passione verso la natura.
Il fatto che fosse donna ha reso il racconto ancora più interessante.
A voi quali vite ispirano ?

domenica 15 aprile 2018

A cosa servono gli alberi?

Dopo lo studio dell'acqua, dell'aria, la scoperta del fuoco nella preistoria eccoci ritornare alla terra vista come elemento naturale.
Per scoprire come tutto è collegato e prezioso per il nostro pianeta e la nostra vita stessa.
Già l'anno scorso avevamo parlato del suolo e sottosuolo, delle rocce, spinti dalla forte passione di Leo per questo argomento.
Quest'anno ci siamo dedicati ai vegetali e al loro legame con la terra, il suolo, la crosta terrestre.
Usando un famoso e fotografato esperimento

Abbiamo letto un bellissimo libro a tema che consiglio a tutti grandi e piccini.

Ma più di ogni altro mirabolante esperimento, siamo stati fuori nei boschi e sottoboschi, osservato la terra e visto le frane dal vivo.
Abbiamo discusso, ci siamo fatti molte domande e come sempre abbiamo appreso con il cuore prima che con la mente.
Vi auguro buona giornata a tutti!

lunedì 9 aprile 2018

È nato prima l'uovo o il pulcino?

Tra poco arriveranno i pulcini, con il loro aspetto tenerissimo, il piumaggio soffice e giallo.
Avremo l'onore di vederli crescere piano, piano e scommettere su chi sarà gallo e chi gallina.
Per prerarci a questo spettacolo ecco che vi dico cosa stiamo facendo.


Il libro è da sempre uno dei preferiti di lucia, un silent book per gli esperti.
La seconda foto è una ruota dello sviluppo del pulcino all'interno dell'uovo e le varie parti della gallina in inglese, ecco il link di un bellissimo sito
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lunedì 2 aprile 2018

Leo e la poesia

Meglio di tante parole, vi lascio la foto.
È bastato leggere qualche verso, fare qualche prova e l'ispirazione ha preso il via.

venerdì 30 marzo 2018

Progetto rane,rospi e girini

Come ogni anno in questo periodo o anche prima se l'inverno è stato mite, andiamo a fare lezione allo stagno.
Vedere dal vivo le uova trasformarsi in girini, che via via perdono la loro coda e poi arrivare un giorno e non trovare più nulla, è davvero straordinario.
Di solito torniamo allo stagno ogni due o tre giorni.
Riempiamo lo zaino con una merenda e via nel bosco, dopo 15 minuti di cammino vari discorsi e raccolta di oggetti interessanti, arriviamo al nostro stagno.
Il proprietario del terreno ormai ci conosce e ci saluta tenendo a bada i suoi cagnoni.
Anche Lucia ha imparato che le rane sono anfibi, proprio come la salamandra e per Leo è sempre un modo interessante di vedere la natura e le sue regole.
Ogni anno lo stagno ha più o meno acqua o più o meno uova e anche questo diventa fonte di informazioni preziose.
Voi cosa fate o osservate nella natura in questi giorni?

giovedì 22 marzo 2018

Essere fratelli

Essere fratelli a volte è dura, ho due sorelle e quindi so esattamente quello che si prova.
A volte desideri essere figlio unico, pensi di non poterne più.
Ma è un'altalena....
Poi ci sono giornate in cui vedi tutta la magia di questo legame, capisci di essere fortunato ad avere un' unione coì potente con un'altra persona.
Capisci che non sarai mai da solo e che due braccia si apriranno sempre per te, per stringerti al cuore e dirti che sei amato.
Sono felice di avervi regalato questo piccoli miei, anche se alle volte vi parrà più una costrizione che un dono.
Sono felice di aver scelto di dare tempo a questa relazione, tempo per vivervi a vicenda.
Amatevi come io amo voi!


sabato 17 marzo 2018

Responsabiltà e libertà







Quando sono diventata mamma avevo 25 anni, un senso di smarrimento e inadeguatezza enorme mi ha sommerso.
Mi sembrava un compito troppo grande.
Appena passata la crisi iniziale, ho preso coraggio e cercato di fare del mio meglio .
Ho scelto con cura la tata, preparai una lista di domande da fare alle candidate, solo una mi convinse, poi fu la volta dell'asilo e cercai di scegliere il migliore che ci fosse nel raggio di 15 km da casa.
Mi sentivo responsabile ....
Una vocina però era sempre lì, ma io la soffocavo dicendo: "devo lavorare, così crescono tutti i bimbi...."
Mi sentivo responsabile...
Poi dopo qualche tempo quella vocina sempre più insistente si fece carne con Lucia la mia seconda bimba e allora l'ho lasciata uscire tutta.... ascoltarla è stata la libertà più grande che mi concedevo da anni.
Non pensai ai mille perché, decisi di seguire il mio istinto più feroce, così mi cucii quell'esserino addosso per circa 24 mesi di vita.
Un'esogestazione lunga mai forzata e liberatoria.....
Da lì anche la decisione di ritirare Leo da scuola, troppi compromessi avevo dovuto accettare tra scuola dell'infanzia e prima primaria.
In nome di cosa? in nome di chi?
Di quella responsabilità di crescere i miei bambini al meglio per me o al solito per gli altri ?
Essere responsabili vuole dire secondo me compiere le scelte migliori per noi e i nostri cuccioli.
Essere liberi significa essere coerenti con il proprio sentire e viverlo nella propria vita e nelle sue scelte.
Sono come due sinonimi per certi versi, due aggettivi dell'amore per i nostri piccoli e per noi stessi, che contempla sempre anche l'altro , il nostro pianeta.
Per me hanno significato rivedere molte scelte convenzionali in favore di strade meno battute, ma più autentiche per me, per noi.
Farsi moltissime domande, discussioni di coppia, letture di vari libri.
Questo ci ha regalato la libertà di poter apprendere in modo più libero e vicino al nostro sentire, di dare senso agli argomenti trattati, di viverli il più possibile grazie all'educazione parentale.
Una libertà bellissima, ma che non fa rima con non fare nulla.
Le nostre giornate sono così piene che 24 ore non bastano per fare tutto.
L'apprendimento si confonde con la vita e dalla vita prende spunto in un fluire semplice.
Con queste parole partecipo all'iniziativa di la luna di carta.
http://www.lalunadicarta.com/p/liberi-di-imparare-parliamo-di.html